La contessina scalza
Sara ha deciso che la sera, ai giochini dei bimbi, fa proprio caldo e quindi ci si toglie le scarpe. Visto che poi i giochini sono costruiti su uno strato di gomma tipo quella delle piste di atletica, ci si cammina anche molto bene scalzi. Mammina non s'è scomposta e l'ha subito imitata. Ed ha scoperto che camminare a piedi nudi, con la pianta del piede che poggia tutta bella spaparanzata sul terreno, che si espande in tutta la possanza delle arcate plantari, che si srotola fino all'ultimo ditino.. è davvero godurioso. I piedi fanno le fusa e chiedono di camminare e camminare ancora, per assaporare il terreno e la libertà. Non solo: Mammina ha deciso all'istante che il piede nudo è decisamente più sexy del tacco alto (e Babbo non ha avuto fiato di contestare). Certo sono un po' buffa perché a volte mi rendo conto che l'antico imperativo "non ti sporcare!" mi porta a stare in piedi con le dita dei piedi sollevate dal terreno, che ovviamente è terroso e pieno di aghi di pino.. ma suppongo che mi abituerò. Sara invece è molto disinvolta, ed io sono contenta che mantenga un sano uso dei piedi.
La sera arriviamo a casa entrambe con i piedi neri e felici. E secondo me il tutto fa molto bene alla postura ed al portamento..

