Sara e i pappagalli verdi di Gino Strada
Stasera Sara si è messa a svuotare la libreria, per gioco.
Le è capitata in mano una copia di "Pappagalli verdi" di Gino Strada. Per chi non lo avesse presente, sulla copertina c'è la foto di un bambino in barella, ferito da una di queste mine soprannominate appunto "pappagalli verdi", per la somiglianza con un uccellino giocattolo. Il bambino ha gli occhi, feriti, coperti da una benda.
Sara lo ha guardato seria e ha detto "Nanna". Io le ho confermato "Si amore.. nanna, il bimbo sta facendo la nanna"
Ma qualcosa in quella foto non le torna. La benda sugli occhi. Così ogni tanto va a riprendere in mano il libro, fissa la copertina con aria perplessa e poi la indica e mi chiede con un tono serio "Nanna...? Nanna...?"

