sabato, luglio 31, 2004

Mia figlia è uno hobbit...
..ho notato che ha le orecchie e la schiena ricoperte di un soffice vello... la mia piccola gnometta!

Dimenticavo... è anche una piccola campionessa
Ieri prima visita dal pediatra: Sara è cresciuta di ben 430 grammi in soli sei giorni, ora pesa 4kg030!!! Il pediatra era piacevolmente stupito, ed ha detto "Signora, continui così con l'allattamento al seno che i risultati sono ottimi! E mi raccomando, lei mangi, beva..." Non c'era bisogno che me lo dicesse! Ovviamente, trovi sempre chi ha da ridire, infatti la nonna di Simone quando le ho detto dell'aumento di peso di Sara e che prende volentieri il latte anche dieci volte al giorno ha esclamato: "Aaah, noooo... troppo!" E quando è troppo e quando è troppo poco, evvai sono tutti pediatri, tutti aprono bocca e gli danno fiato. Per fortuna io ormai sono abituata, ho un bel caratterino, per cui li zittisco e tiro innanzi.. la mia cucciola sta bene, e questa è la sola cosa che importa!!



postato da: Neeta alle ore 31/07/2004 23:24 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 28, 2004

A spasso me ne vo per la città...
Oggi prima passeggiata ufficiale, con papà Simone che tutto orgoglioso spingeva la carrozzina e mamma Serena che arrancava in distanza, ancora non riesco a camminare normalmente.. Simone non vedeva l'ora di fare la prima uscita per mostrare al mondo il suo nuovo tesoro, e Saruchi è stata buonissima, anche se faceva un caldo atroce. Ne ho approfittato per comprare un bagnetto ergonomico che permette di fare il bagno ad un bimbo piccolo facendolo stare comodo, da soli e senza spaccarsi la schiena... stasera si collauda.


Nottataccia...
La piccola ha voluto il seno dalle due alle quattro di notte, praticamente senza quasi interruzione, sembrava una patella attaccata allo scoglio.. bastava metterla nella sua culla e dopo ciqnue minuti massimo si sentiva inconfondibile il frignettino.. poi lo strilletto... poi la sirena.. e mamma mucca accorreva. Sigh, che sonno. Stamattina in compenso ha dormito cinque ore e mezza di fila.. l'infermiera del gruppo dell'allattamento dice che dovrei svegliarla per darle il latte se dorme troppo... ma se dorme lei dormo anche io! Come capisco Clio quando miagolava disperata con quattro gattini affamati attaccati!




postato da: Neeta alle ore 28/07/2004 14:31 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 28, 2004
Collaudo della pupa completato...
Direi che l'intestino di mia figlia funziona... eravamo un po' preoccupati perché sembrava che fosse bloccata, invece... invece ieri sera lei era lì che dormiva calma e beata ed apparentemente innocua nella sua carrozzina, quando un odore inconfondibile e tutt'altro che paradisiaco ha invaso mezza casa. Io e Simo ci siamo guardati sconvolti: possibile che fosse lei??? Ed ancora più sconvolti siamo stati quando abbiamo scoperto che dove c'è fumo c'è anche arrosto.. e che arrosto!! Come disse un autore molto citato sul web "certe cose te le aspetti dall'intestino di Bukowski, non da quello di tuo figlio.." Siamo molto orgogliosi di nostra figlia... oh yesss..
postato da: Neeta alle ore 28/07/2004 14:26 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 28, 2004

Nel nirvana della tetta...


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' troppo forte!! Ora quando prende il latte fa certi sorrisini... da sciogliersi!


postato da: Neeta alle ore 28/07/2004 14:18 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, luglio 26, 2004

Oh poverina!!!
Incredibile, Sara ha solo cinque giorni e già la gente inizia con il tormentone dell'"Oh poverina!" Per intendersi, il tormentone delle donne incinte è la pancia, che per il prossimo impiccione e saccente è sempre o troppo grossa o troppo piccola... sono tutti ginecologi. Quando la bimba è nata, poi, il tormentone si trasferisce su di lei, al grido di Oh poverina!.. tutti sono pediatri o puericultori e tu passi per la madre snaturata che fa cose assurde da chiamare Telefono Azzurro... stasera per esempio, mia suocera ha in braccio la piccola e mi chiede quanto tempo passa tra una poppata e l'altra.. ed io le spiego che per esempio stanotte Sara ha dormito cinque ore filate.. e lei "Oh poverina!!" Ma come, poverina?? Che dovrei fare, svegliarla se dorme perché non rispetta qualche tabella idiota?? Sta benissimo, ma lasciala dormire, lo saprà lei se ha fame o no! Dopo cinque minuti, altro oh poverina perché siccome fa caldo e Sara un poco suda a contatto con chi la tiene in braccio "Ma le fai troppo caldo quando la allatti!!" Ed io a questo punto "Signora, il latte per posta non glie lo posso certo mandare!!" ... Deve aver capito l'antifona, perché per il resto della serata si è contenuta...

Proposta indecente...
Siamo perfettamente in linea con il filone della tradizione: oggi mia suocera è piombata qui e mi ha detto che visto che mamma riparte oggi (no, per fortuna domani!) e Simone ha orari strani, sta fuori anche la notte etc... perché non ci trasferiamo da loro per un po'? AGH! Dovrei impacchettare tutte le cose di Sara nonché le mie... ho partorito da pochi giorni, non riesco né a sedermi né a stare in piedi bene, devo farmi medicazioni allucinanti, la notte non si dorme per le poppate.. e dovrei andare dove ho la suocera addosso tutto il giorno a vedere cosa faccio e non faccio con la piccola?? E questo secondo loro sarebbe un aiuto per farmi riposare... Grazie, in effetti l'intenzione è gentile, apprezzo molto, ma io sto tanto bene a casa mia, dove posso allattare in mutande visto il caldo che fa... E la piccola è mia e me ne occupo io volentieri. Thanks. Danke. Merci. Gracias. Arigato. Ed ora lasciatemi in pace.



postato da: Neeta alle ore 26/07/2004 22:14 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, luglio 26, 2004
Il travaglio visto dalla parte di lui... a cura di Simone (dal forum AlFemminile)
Care signore mi presento sono il babbo di Sara e marito di Neeta68 (Serena). Vi racconto il " mio travaglio". Nei giorni precedenti l'evento ve lo confesso il terrore che mia moglie mi svegliasse in piena notte dicendomi "è l'ora andiamo" mi terrorizzava, la paura di: 1) veder soffrire mia moglie 2) affrontare un mare di sangue e placente varie mi faceva accapponare la pelle 3) il ruolo di babbo.... era per me un grosso punto interrogativo. Io il "mitico Franca" (come mi chiamano scherzosamente gli amici più stretti) che sarei diventato un BABBO, un'entità suprema che dà protezione e saggezza alla prole e alla moglie. Chi ne sapeva qualcosa??...un buco nero, il massimo dell'oscurità per me. Ma il tutto si è rivelato infondato la mattina del 21 quando mia moglie dolcemente carezzandomi il viso mi sveglia e mi dice: "vedrai ci siamo, ho delle piccole contrazioni". Non mi scompongo con teutonica freddezza pulisco la casa e mi preparo al "balzo nell'iperspazio". Giunti in Hospital (di fronte casa mia) mi siedo con mia moglie in camera e la guardo soffrire per otto ore impossibilitato a far nulla, mi sciroppo qualche suo "morso" (che avevo messo in preventivo) e via per tutto il pomeriggio. Alle 15,30 arriva l'ostetrica, ecco mi soffermo su questa figura. Le pubblicità, i film mostrano sempre in questo ruolo grandi sventole di donne votate per vocazione materna a far nascere i figli di altri in ospedali super lusso. Qui una scaricatrice di porto, l'antitesi dei film holliwoodiani, avrebbe dovuto far nascere mia figlia. Però devo dire che a parte l'aspetto da lanciatrice di martello bulgara ci sapeva fare con puerpera e bimba. In effetti... ma che cavolo ci farebbe una una modella in sala parto? Viene in camera alle 15,30 e ci dice.."andiamo in sala travaglio". Allora se qualcuna di voi ha fatto atletica è la stessa sensazione di quando in una gara di 200m hai piazzato il tuo blocco in corsia, saltelli e lo starter ti dice: "ai vostri posti". Non aggiungo altro. Nella zona travaglio sento una lavatrice che funziona, la mia ostetrica che si divide tra le esplorazioni vaginali di mia moglie, nelle quali lei urla dal dolore ed io impotente assisto attonito, e la stesura dei camici appena usciti dalla lavatrice. Quello che ritenevo la parte più complessa del tutto, cioè il parto nel quale mi ero ripromesso di non cascare per terra devo dire che è stato un momento bellissimo e commovente. Dopo due spinte mia moglie mi chiede di vedere se realmente la testa è fuori... la prova del fuoco, timidamente mi affaccio e vedo i capelli neri di mia figlia wooow, le dico: c'è e spingi. Dopo due minuti avevo una creatura dolce e indifesa tra le mie braccia, non l'avrei più lasciata, ero diventato babbo. Bellissimo.

Simone


postato da: Neeta alle ore 26/07/2004 19:08 | Permalink | commenti
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lunedì, luglio 26, 2004
Allattamento a GRANDE richiesta...
...altro che "allattamento a richiesta"! Dopo un paio di giorni in cui aveva dormito per cinque o sei ore di seguito dopo ogni poppata, Saruchi ha deciso di variare il ritmo ed ora chiede latte ogni due ore, massimo tre. E' naturale, comunque, trattandosi di allattamento al seno il latte è più digeribile di quello artificiale. E per fortuna il latte è arrivato e aumenta quasi a vista d'occhio, ho una latteria in crescita che il silicone mi fa un baffo... con tutto quel ciucciare Sara sta stimolando a dovere il mio sistema ipotalamo/ipofisi. Meno male!
postato da: Neeta alle ore 26/07/2004 09:48 | Permalink | commenti
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lunedì, luglio 26, 2004

Tutto...
Tutto inizia la mattina presto del 21... mi sveglio come al solito verso le cinque e qualcosa dopo tre ore stentate di sonno, ormai ci sono abituata, e sono un po’ delusa perché ogni notte spero che sia la notte buona... dicono tutti che la maggior parte dei travagli inizi di notte. Questa mattina però c'è qualcosa di diverso dal solito: non riesco a riaddormentarmi, per cui alla fine mi alzo alle sei per fare colazione, poi un giretto su Internet... la solita giornata, penso. Alle 7:44 esatte mi parte una contrazione... capisco immediatamente che è diversa da tutte le altre che ho avuto per giorni: è forte, nella parte bassa e per fortuna sono in bagno perché me la faccio praticamente addosso. Mi segno l'ora su un pezzo di carta, e continuo ad aggirarmi per casa, mentre Simo dorme. Dopo mezz'ora altra contrazione, altra tin tin addosso... a questo punto inizio a pensare che non sia tin tin... vado a svegliare Simo con tutta la delicatezza che posso e gli dico "Credo che ci siamo..." In un baleno lui è sveglio e sarebbe pronto a partire, ma io gli dico che voglio aspettare per essere sicura che non sia un falso allarme, e poi è inutile andare in ospedale se le contrazioni non sono regolari ad almeno 5 minuti... così raduniamo le cose con calma, mentre le contrazioni continuano sempre più ravvicinate, ora sono a 17 minuti l’una dall’altra, poi 9, poi 6... segno gli orari sul solito pezzo di carta, che conserverò. Simone è sempre più nervoso, io mi sento tranquilla per ora, alla fine alle 10:30 decido che non è un falso allarme, che sto perdendo davvero le acque ed è ora di andare in ospedale, lui telefona al lavoro per dire che oggi non andrà e rimedia anche due giorni di ferie extra, ed io vado a vestirmi. Poco dopo, Simone incredulo mi trova intenta a finire di truccarmi davanti allo specchio... e decide che sua moglie è proprio una civetta incorreggibile.

In ospedale mi fanno aspettare nell'atrio del reparto perché è una giornata di quelle convulse, ci sono stati già tre parti stamani, ci sono due cesarei in corso ed un parto gemellare in travaglio, quindi io posso aspettare. Nella mia beata incoscienza di ciò che mi attende scherzo con le infermiere e con Simone. Mentre passeggio tra una contrazione e l'altra incontriamo un'amica di Simone che ha partorito ieri, che dopo i convenevoli di rito con una faccia tragica mi fa "Aaahh... io 15 ore di travaglioooooo... roba da uscire di testa... non puoi capireeeee..." Grazie, te l'ha chiesto qualcuno?? penso io, e appena quella si gira per tornare in camera la mando affanc... (sottovoce) ma ti sembrano cose da dire ad una che è lì per partorire??? Vabbe', cerchiamo di non pensarci... Vado in camera per sdraiarmi un po', e la mamma della mia compagna di stanza, che ha partorito con cesareo d'urgenza due giorni fa, decide di aprirmi il cuore e raccontarmi per filo e per segno come la piccola stesse per morire e per fortuna che se ne sono accorti, per un puro caso, durante un monitoraggio, altrimenti chissà, e via con un cesareo d'urgenza... Ma sono tutti matti qui??? Ma non lo vedono che io devo ancora partorire?? Almeno la gentilezza di aspettare, prima di dare la stura alla compilation delle disgrazie...


Finalmente è il mio turno, mi visitano e decidono di ricoverarmi perché effettivamente il travaglio è iniziato, sono a due dita di dilatazione, per cui mi mettono in una stanza con il monitoraggio attaccato. Le contrazioni sono diventate più forti adesso, alcune decisamente dolorose... cerco di non guardare i numerini sul monitor e di concentrarmi ad occhi chiusi sul suono del cuoricino di Sara, che è forte e regolare, e così mi tiene compagnia. Respiro e cerco di non stare tesa. Mi dico che il dolore si può anche controllare, e per ora ci credo pure...
Verso l'una un'ostetrica decide di visitarmi di nuovo, e non so se lo fa apposta per stimolarmi o perché è così che si fa, mi spinge sul collo dell’utero durante una contrazione... per la prima e spero ultima volta quel giorno perdo del tutto il mio famigerato autocontrollo e grido di smettere per carità ti prego lasciami andare ti prego, lei insiste ed io mi strappo all'indietro, via dal lettino, non so cosa mi è preso ma quel dolore lì mi arriva al cervello... Lei mi guarda con severità e mi dice: non puoi fare così. Tu devi partorire oggi, quindi levati dalla testa di fare così. Devi farcela. Non puoi tirarti indietro sulle contrazioni, fai male al bambino. Io mi sento malissimo, balbetto delle scuse, mi do della stupida per aver reagito così, la odio con tutte le mie forze ma capisco che è vero, oggi sono qui per partorire... così le dico che se vuole può riprovare, cercherò di star ferma, ma lei mi fa grazia e comunque sono già a sette centimetri, la testa è adagiata e va bene così. Si fanno le due, cambio turno, le contrazioni sono diventate quasi insopportabili ed arriva Nerina, l'ostetrica che mi seguirà per il resto del travaglio, è una specie di scaricatore di porto livornese, alta e massiccia, per niente tenera anzi, ma mi fa sentire al sicuro. Finalmente mi portano, anzi mi mandano in sala travaglio, ci devo arrivare camminando sulle mie gambe perché qui la filosofia dei parti è questa, sei incinta non malata, ti arrangi con le tue forze tanto puoi farcela... Simone è sempre accanto a me, cercando di confortarmi e subendo rassegnato le mie risposte sgarbate, perché un momento mi aggrappo a lui chiedendo sostegno il momento dopo gli dico di lasciarmi in pace e stare zitto perché sto male, il momento dopo ancora gli chiedo scusa... In sala travaglio, dopo oramai quattro ore di contrazioni intense, sono così sfinita che inizio a pensare che non ce la farò mai, sapevo che sarebbe arrivato prima o poi questo momento, è naturale mi dico ma non aiuta... in quel momento una vocina sottile sottile dentro di me sussurra "Certo che qui ci stava proprio bene un'epidurale!"... ma io come al solito devo fare wonderwoman, sfidare l'impossibile, gettare il cuore oltre l'ostacolo etc etc. ed eccomi qui, a partorire senza uno straccio di analgesia, insomma "mamma-guarda-senza-mani!!" Ormai è fatta... la mia più grande paura è che le contrazioni possano diventare ancora più forti di così, a parte durante la visita non ho mai urlato ma dentro mi sento morire di paura e nemmeno la presenza di Simo riesce a confortarmi. Con tristezza penso: peccat, Sara rimarrà figlia unica... perché col cavolo che mi ci rifregate!! Al massimo, il prossimo lo adotto. Nerina va e viene, ha da fare, ma io vorrei che restasse lì con me, vorrei che mi abbracciasse, mi tenesse almeno la mano, le chiedo aiutami ti prego (anche se non so cosa potrebbe fare, a questo punto).. lei rimane vicino a me, mi parla ma non mi concede proprio niente di gentilezza, mi dice che sono io che ho scelto di partorire un figlio e cose del genere, e a mente fredda ora so che fa bene, perché se mi compatisse sarei ancora lì a piagnucolare, con una lagnosa come me servono maniere spicce. Ultima visita, la dilatazione è completa ma paradossalmente la testa è risalita... quando mi dice così per un attimo mi sento morire, poi la solita vocina dentro di me fa" Evvai.. mi dovranno fare il cesareo.. magaaaari! Mi faccio addormentare e vai, in c..o alle contrazioni!"... ma Nerina evidentemente non è proprio il tipo da perdersi d'animo, per cui mi spiega come devo fare a spingere, come se dovessi andare di corpo, e mi dice di iniziare. Da brava scema inizio a spingere accompagnandomi con la voce, cioè gridando come un'aquila spiumata, pensando che questo mi aiuti, probabilmente ho visto troppi film americani. Lei mi lascia urlare due o tre volte e poi con calma mi fa "Tesoro, che ne dici se gli urli li riservi per l'ultimo ed ora ti concentri sulla spinta? Concentra tutta l'energia nella spinta, dai.. " Provo, ed all'improvviso mi accorgo di due cose fantastiche: che se spingo forte il dolore delle contrazioni non lo sento quasi più, e che se sto zitta non perdo la testa e riesco a spingere molto meglio! Una volta capite queste due cose, divento la più silenziosa ed entusiasta "spingitrice" che abbiano mai visto in quella sala travaglio. Visto che spingo bene ma ancora non sento lo stimolo a farlo, Nerina mi fa stendere per un po’ sul fianco destro perché questo dovrebbe far scendere di nuovo la testa, un'altra mezzora di tortura con le contrazioni che si susseguono sempre più forti ed io non posso spingere ancora, ma incredibilmente riesco persino ad assopirmi tra una contrazione e l'altra, ascoltando Simone e Nerina che chiacchierano di atletica, Simone beato lui trova sempre qualcuno con cui chiacchierare di sport, in questo momento li benedico perché le loro voci mi cullano mentre cerco di resistere. Nerina esce e restiamo lì io e Simo in silenzio per un po’... poi finalmente sento che qualcosa è cambiato, sento che la testina sta premendo sulle ossa del bacino e chiamo Nerina, che arriva subito e mi fa alzare per andare in sala parto.. finalmente vedo la fine del tunnel!

Mentre salgo sul lettino da parto grido "Eccola!" perché ho sentito distintamente la testa di Sara iniziare la discesa, ora capisco cosa intendeva l’ostetrica quando diceva che avrei avuto voglia di spingere, non me lo devono nemmeno dire di iniziare, mi attacco alle maniglie e via con le spinte. Tre per ogni contrazione... Nerina è lì che mi guida con la voce, aspetta che inizi la contrazione, Serena, prendi fiato, chiudi gli occhi e spingi, riprendi fiato, spingi, di nuovo respira e SPINGI. Ora lascia andare.. piano, aspetta la prossima.. Nella stanza oltre a me e Nerina ci sono un'infermiera, uno che mi sembra un medico ed invece scoprirò dopo che è un ostetrico anche lui, e Simone. Se prima di partorire pensavo che mi sarei vergognata a farmi vedere in quella condizione, che non avrei mai potuto farmela addosso o defecare davanti a Simone o addirittura ad estranei, ora scopro che per me è come se tutti loro fossero pezzi dell'arredamento, non me ne frega niente di nessuno, sono lì per partorire io. Nerina dice che Sara sembrerebbe una bimbottona ed ha una testa grossa ma che io ho il bacino largo e posso farcela tranquillamente, io spero che sia la verità e per la prima volta in vita mia benedico i miei fiancotti pieni da latina. Ormai sono le sei e mezzo di sera, parte un'altra serie di spinte, tutti sono lì attorno e mi incitano a spingere, mi dicono che sto andando bene, dai che sei bravissima, ancora una... io sento che qualcosa di incredibile sta succedendo là sotto, una sensazione di tensione e dilatazione mai provata, dai brava, continua che si vede la testa ma io non ci credo, penso lo stiano dicendo solo per farmi coraggio allora chiedo a Simone di andare a a vedere per confermarmelo, e lui invece mi grida si si, dai amore che si vede la testa! ed inizia anche lui ad incitarmi, ed io a questo punto ritrovo delle forze che nemmeno sapevo di avere e se finora ho spinto forte adesso inizio a farlo con tutta me stessa, so che è difficile crederlo ma la stanchezza, la paura ed il dolore sono spariti del tutto, nella mia testa c'è solo spingere, prendere fiato e spingere, prendere fiato e spingere, avanti senza chiedermi più nulla... e all'improvviso tutto diventa facile, liquido, sento il corpicino di Sara che sguscia fuori da me lasciandomi una sensazione di sollievo incredibile, i dolori spariti, come se fossero usciti con lei. Mi guardo incredula la pancia, che da tesa e rotonda che era s'è afflosciata come un soufflè seduto. Simone ride, piange, mi bacia, mi dice che ce l'ho fatta, ed io mi rendo conto che nessuno attorno grida più ma c'è un suono nuovo nella stanza, che viene da là sotto dove Nerina è accosciata ed ha "qualcosa" in mano. E' Sara, che piange e respira per la prima volta in vita sua. Chiedo di farmela vedere, e Nerina me la appoggia sulla pancia, avvolta in un telo verde. La abbraccio, è piccola, con tanti capelli neri e due occhi tenerissimi, e si abbandona sopra il mio corpo. E lì davvero non ricordo più cosa ho detto, so che la chiamavo con tutti i soprannomi che abbiamo inventato per lei, che le parlavo un po’ in italiano ed un po’ in spagnolo, e Simone vicino a me la chiamava anche lui.. e lei ci guardava, ci guardava... senza piangere, intensa, caparbia, ci cercava e ci seguiva con lo sguardo. La nostra piccola ci stava riconoscendo.


Poi la lavano e la pesano, 3kg810!, e lei piange di nuovo, ma smette subito in braccio a suo padre, anzi inizia a cercare subito il seno, mi dice ridendo Simone, che è raggiante. Anche io sono improvvisamente euforica, e chiedo di vedere la placenta, che sembra un grosso pezzo di fegato, chiedo che iniezione mi stiano facendo, rispunta un po' la studentessa di medicina che è in me... Nerina mi ricuce qualche piccola lacerazione e mi fa alzare in piedi perché la sala parto serve per un'altra donna già in attesa... ed io vado subito giù come un ciocco, tra spinte ed emorragia sono proprio esaurita, per cui lei mi riacciuffa e mi fa riposare un poco su uno sgabello. Poi camminando piano piano mi portano di nuovo in sala travaglio, dove mi sbottono la camicia da notte e faccio subito attaccare Sara al seno. Come tira forte!! E' incredibile, un esserino così piccolo appena nato ma con tanta forza! Simone scatta le prime foto del nostro amore, io telefono a mia madre che so essere lì fuori ad aspettare notizie.. e poi di nuovo piano piano ci avviamo verso la stanza... ma stavolta portiamo con noi Sara nella sua culla.


E poi ci sarà il resto della serata con visite, telefonate e messaggini, sorrisi, lacrime, e finalmente, quasi all'alba mentre tutto tace nel reparto, riuscirò anche io a sprofondare nella mia stanchezza e dormire, mentre Sara riposa vicino a me.

A proposito di "il prossimo lo adotto": sei giorni dopo il parto, parlando con il mio medico, ho detto "Il prossimo figlio magari faccio l'epidurale..." e lui "Bè, se dopo sei giorni già parla di farne un altro direi che si è ripresa bene!"...










postato da: Neeta alle ore 26/07/2004 04:00 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, luglio 26, 2004
Quattro o cinque cose che non dimenticherò mai...

Quando Simone mi ha detto dai amore che si vede la testa! ed in quel momento ho capito che potevo farcela, e nient'altro che spingere per farla nascere ha contato da quel momento in poi...

 

La prima volta che me l’hanno posata sulla pancia, e lei mi ha guardato con uno sguardo così indifeso ed allo stesso tempo caparbio, guardava proprio me, mi cercava seguendo la mia voce.. ed il modo come si abbandonava, era sfinita anche lei, piccola…

 

La prima volta che si è attaccata al seno e mi ha praticamente staccato il capezzolo, ahiooo! Sara ma ci hai studiato tutti e nove i mesi per far vedere alla mamma le stelle, il sole e la luna? E dicono che è una vera fortuna che sia così, quindi non posso nemmeno lamentarmi…

 

La mia ostetrica, Nerina, un donnone alto e massiccio, sbrigativa ed a tratti anche decisamente rude, ma comunicava una sicurezza tale.. ragazze, se anche voi avrete un’ostetrica così credetemi, in quei momenti la amerete come se fosse vostra madre…

 

La prima notte in bianco, con Sara che ha voluto il seno dalle 11 e mezzo di sera fino alle quattro di mattina, quasi ininterrottamente, con intervalli di colichetta in cui dovevo tenerla in braccio e passeggiare… ed io non avevo più una goccia di colostro o latte da darle, e lei testarda si rifiutava di lasciare il capezzolo e dormire… alle quattro di mattina Serena il ciuccio umano alza bandiera bianca, manda al diavolo l’orgoglio e la Lega del Latte e chiede all’infermiera di farle “la giunta” di latte artificiale… alle quattro e dieci Sara DORME!!...

 

…e la faccia di Sara quando ha sentito in bocca le prime gocce di latte artificiale che scendevano dal biberon senza dover tirare come una forsennata come con il seno di mamma… una faccia che diceva più o meno “Uè, ma’… fooooorte 'sta roba!!” Dopo cinque grammi cinque di latte dormiva già...

 

E dulcis in fundo, la prima volta che ho dovuto fare tin tin con tutti i punti, le emo e l’indolenzimento là sotto… unforgettable, oh yes…


postato da: Neeta alle ore 26/07/2004 03:55 | Permalink | commenti
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lunedì, luglio 26, 2004

La Genesi è decisamente attendibile...
...ma lacunosa. Ok, tu donna partorirai con dolore, e fin lì ci siamo... ma cosa costava avvisare anche che non mi sarei seduta comoda per almeno una settimana?


postato da: Neeta alle ore 26/07/2004 03:53 | Permalink | commenti
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lunedì, luglio 26, 2004
21 Luglio: è nata Sara
Alle 18:40 in punto, dopo "solo" 11 ore di travaglio, è nata la nostra piccola Sara! 3kg810, apgar 9/10, capelli nerissimi, sana, bellissima...

postato da: Neeta alle ore 26/07/2004 03:52 | Permalink | commenti (2)
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martedì, luglio 20, 2004
41 settimane tonde...
...ed ancora niente. Snervante. Anche se ho contrazioni, collo dell'utero un po' accorciato e con 2 cm di dilatazione... pero' niente di "concreto", alla fine. Se non partorisco entro venerdì mattina dovrò ricoverarmi comunque... uff... vabbè che una che è soprannominata Tartarughina proprio piè veloce non può essere... ma insomma... non ce la faccio più ad aspettare...
postato da: Neeta alle ore 20/07/2004 11:41 | Permalink | commenti
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venerdì, luglio 16, 2004
Si, mi sa che dovrò prendere il numeretto per partorire...
Oggi secondo monitoraggio... uff, tra il fatto che c'era un solo tocografo perché gli altri due erano impegnati in sala parto... ed il fatto che l'ostetrica non era esattamente un fulmine di guerra (perfortuna ha detto che lei in sala parto non ci lavora più...) e che eravamo diverse lì ad aspettare... avevo appuntamento alle quattro e sono uscita di lì, sfinita, alle sette e dieci!!! Quell'idiota di ostetrica poi mi ha tenuto tre quarti d'ora tutta storta su un fianco perché secondo lei così il sangue circolava meglio.. sarà, ma mi si è addormentato tutto, altro che circolazione!! Comunque il tracciato va bene, l'utero sembra un poco più attivo dell'altroieri, e poi l'ostetrica mi ha confermato che con la luna nuova i parti aumentano... speriamo!
L'unico neo è che ho scoperto che siamo dodici (no, dico.. dodici!) ad essere tutte tra 40 e 40+3, se davvero questo fine settimana c'è l'ondata di parti ci saranno solo posti in piedi!!!

postato da: Neeta alle ore 16/07/2004 23:52 | Permalink | commenti
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giovedì, luglio 15, 2004
Niente di nuovo sul fronte occidentale...
...qua sembra di essere nel Deserto dei Tartari... Simo l'ho spedito anche oggi ai mondiali di atletica a Grosseto, tanto qui non si muove foglia... uff...
postato da: Neeta alle ore 15/07/2004 21:40 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 14, 2004

Falso allarme!
Mia figlia mi fa le finte! Stanotte verso le 3:30 vengo svegliata da una contrazione piuttosto dolorosetta... penso che sia per via della vescica, quindi vado in bagno e me ne torno a letto.. ma ecco che ne arriva un'altra... e poi un'altra ancora. E sono dolorose, non ne ho mai avute così. Inizio a calcolare i minuti tra le contrazioni, non sono regolari ma si presentano ogni 12-16 minuti... VAI, ci siamo, penso... così mi metto ad aspettare per vedere se si regolarizzano, però ancora non sveglio Simone che dorme beato... alle 6 di mattina finalmente Simo apre un occhio e mi fa con voce assonnata "Tutto ok?" Ed io "Ho le contrazioni da un paio d'ore" "COSA??" (To', è perfettamente sveglio ora...). Decido di andarmi a fare un bagno caldo, per vedere se sono contrazioni "vere" o se sono contrazioni di Braxton-Hicks... e purtroppo tutto si calma... ormai la nottata è persa ma la piccoletta mi ha fregato... uff, quanta pazienza ce vo' con i figli!!

Prima o poi...
..prima o poi tua figlia ti chiederà come è venuta al mondo... e tu potrai raccontarle di fiori, api e polline... potrai raccontarle della cicogna... potrai raccontarle del cavolo... oppure.. oppure potrai dirle: "Tesoro, vallo a chiedere a tuo padre!"



postato da: Neeta alle ore 14/07/2004 14:54 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 14, 2004
Etologia spicciola...
Quando la femmina di pinguino imperatore depone l'uovo, è il maschio che si incarica di covarlo per tutto il tempo. Quando la gatta rimane gravida è lei a preoccuparsi di trovare una tana conveniente per mettere al mondo i piccoli. In tutte le specie animali superiori, sono la madre o il padre o anche entrambi ad occuparsi della preparazione del nido (e poi dell'accudimento della prole)... tranne nella specie umana, dove non si capisce perché pretenderebbe di occuparsene LA SUOCERA! Come invidio le pinguine.... (e poi qualcuno si chiede perché a volte reagisco alle "invasioni di campo" come una tigre con i piccoli... l'istinto mica è acqua.. GROARRRRRRR)
postato da: Neeta alle ore 14/07/2004 14:47 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 14, 2004
I potenti mezzi a nostra disposizione...
Oggi è arrivata una cosa che penso ci sarà utilissima per i primi giorni: un telefono cordless (così me lo porto dove voglio) con display per vedere chi chiama (così rispondo solo se è importante), segreteria telefonica (così se non rispondo lasciano un messaggio) e suoneria regolabile (così quando Sara dorme lo tengo basso)... che bello, la tecnologia viene in aiuto della tranquillità, per una volta...
postato da: Neeta alle ore 14/07/2004 01:23 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 14, 2004

Cosa c'è sotto??
Qualche giorno fa sono andata con Simone a delle gare di atletica a Livorno, tanto per stare un po' insieme e mettere il naso fuori casa. Me ne stavo lì in tribuna con la mia bella panciona quando mi si avvicina una bimbetta di due, forse tre anni, parlava appena, e comincia a guardarmi con aria interessata il pancione... poi si tira su la magliettina e si guarda con aria perplessa la sua, di pancina, ovviamente piatta... poi cerca di tirarmi su il vestito per vedere cosa c'è sotto!!! Infine dice qualcosa tipo "bimbo... c'è bimbo" e qualcosa su un tappo da togliere per farlo uscire... credo intendesse l'ombelico. Ovviamente, tutte le mamme presenti si sono sciolte davanti alla scenetta.. :-)

Ci siamo?
Non lo so... ma una serie di segni e sensazioni mi fanno pensare che il momento si avvicini... A parte il fatto che avevo deciso che il 14 era un giorno "bono"... vediamo se Tartarughina mi viene incontro, sinceramente queste insonnie incoercibili o quasi iniziano a pesare davvero... Intanto, sono andata dal parrucchiere e ci ho spedito anche Simone, così siamo tutti e due a posto, poi ho finito il fiocco, ho ricontrollato la lista di cose da prendere, ho fatto qualche altro ritocco "di bellezza"... più che a partorire sembra debba andare ad un appuntamento galante, siamo strane noi donne..



postato da: Neeta alle ore 14/07/2004 00:59 | Permalink | commenti
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mercoledì, luglio 07, 2004

Ultime analisi...
..tutto ok, sono sana come un pesce. Ed ora davvero, si aspetta e basta. Sul versante insonnia le cose invece peggiorano, nunglielafacciocchiù, voglio dormire tranquilla la notte!!! E invece... gambe irrequiete, panciachenonsodovemetterlaaaaaaaaa, Tartarughina che fa ginnastica, maritozzo buono come il pane ma che russa come caterpillar, caldo afoso da scoppiare, zanzare tigre in aumento... insomma, stringiamo i denti ed andiamo avanti, ma ogni notte è 'na lotta! Spero che dopo il parto la situazione migliori, o almeno che anche se devo rimanere sveglia sarà per ottimi motivi, non così...

Sono una madre snaturata?
Sembra che abbia omesso di fare ciò che ogni brava mammina fa con il corredino nuovo: lavare tutto con sapone ecologico di Marsiglia per togliere appretti etc. e poi staccare tutte le etichettine che potrebbero irritare la pelle delicata della Tartarughina... oggi, per emendarmi, sono corsa (corsa.. si fa per dire...) a comprare del detersivo ecologico (che però a leggere i componenti non mi pare tanto diverso dagli altri...) e mi preparo a fare questo bucatino...



postato da: Neeta alle ore 07/07/2004 12:15 | Permalink | commenti
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sabato, luglio 03, 2004

Conto alla rovescia...
Siamo agli ultimi giorni prima del parto... anche se non so quando esattamente, ma entro due-tre settimane massimo. E sono i giorni più lunghi, perché ormai tutto quel che c'era da fare è stato fatto, ed io sto qui a casa "in vacanza", cioè senza niente o quasi da fare, e con questa panza anche se volessi fare qualcosa non è che sia facile. Qualche giorno fa ho provato a fare un po' di pulizie e la sera l'anca destra non la potevo muovere... ok ok, sto buonina, promesso! Per fortuna, con due ore a mollo nelle vasche tiepide di Casciana Terme è passato tutto, che pacchia incredibile la gravità zero!
Il grosso problema ora è l'insonnia, praticamente la sera per addormentarmi ci vogliono più rituali che per un compulsivo-ossessivo, dal latte al bagno bollente... se poi ci si mettono nell'ordine Tartarughina che inizia a scalciare, Simone che russa e le zanzare che ronzano addio... ma almeno ora la mattina posso dormire, non devo più andare all'uni. Insomma... siamo qui... aspettiamo... anche se mi pare che Saruchi non abbia proprio nessuna intenzione di nascere, ci sta troppo bene nel pancione di mamma: scarrozzata in giro, non deve nemmeno puppare per nutrirsi... meglio di così!?

Esperimento in corso
Ho iniziato una cura omeopatica che dovrebbe facilitare il travaglio (io le sperimento tutte, da bravo futuro medico ;-)). Per inciso, se lo sapesse il mio prof di Farmacologia sarei accademicamente finita, ma chissene. Per ora prendo 5 granuli di Caulophyllum la sera, poi per il travaglio dovrei prendere anche delle dosi uniche di Arnica, già pronte in valigia... vediamo un po' se il buon Hannemann ci azzecca anche stavolta!




postato da: Neeta alle ore 03/07/2004 09:23 | Permalink | commenti
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